Taglio rami e tronchi: qual'è il metodo corretto?

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Tradizionalmente, novembre e dicembre sono i mesi più adatti per i lavori forestali. L'autunno lascia il posto all'inverno, le piante hanno già perso tutte le foglie, facilitando le fasi del taglio e di movimentazione dei rami. Lo strumento indispensabile per il taglio di rami o tronchi è sicuramente la motosega. Prima di intraprendere il taglio occorre individuare le pianteda lasciare in piedi, dette "matricine", lasciandone una ogni 80-100 mq. (con una distanza media tra una e l'altra di 7,5-10 metri). Per evitare che neve o vento spezzino o pieghino le matricine, bisogna sceglierle robuste e con una bella chioma, almeno nella parte superiore. 
Per esempio, una pianta alta 12 metri, deve avere una bella chioma almeno dagli 8 mt in su. In base al diametro del fusto si deciderà poi quale tipologia di motosega utilizzare e come operare. Con la motosega da taglio medio si effettua il taglio superficiale e l'abbattimento fino ad un diamtero di 30 cm, mentre per l'abbattimento di piante con fusto superiore è necessario utilizzare la motosega da taglio grande.


Per quest'ultima operazione sono previste diverse fasi: dopo aver stabilito la direzione di caduta più conveniente, eseguite la "tacca di direzione" con due tagli, uno orizzontale e l'altro inclinato di 30-45° sul primo, penetrando nel fusto per 1/5 del diametro (1). Il taglio di abbattimento, deve essere eseguito dalla parte opposta, 2-4 cm.
più in alto della base della tacca di direzione e dovrà lasciare una cerniera di spessore uniforme larga 1/10 del diametro (2), la cui funzione è di guidare la caduta, impedendo la rotazione del tronco su se stesso, con pericolo per l'operatore.
Quando il baricentro dell'albero si sposta oltre la cerniera (nella direzione di caduta prescelta) l'albero si inclina e cade non appena la cerniera è sufficientemente indebolita.

taglio del bosco

Nei casi più frequenti è però necessario inserire nel taglio di abbattimento dei cunei (3), così da evitare lo schiacciamento della catena della motosega
fino a che sia stata delimitata la cerniera. Battendo infine i cunei con una mazza, la pianta si inclinerà fino a spostare il baricentro oltre
la cerniera e inizierà a cadere (4).

Dopo l'operazione di abbattimento, devono essere sistemati bene gli avanzi e la ramaglia per evitare rischi di incendio e/o di intralcio,
che con il tempo avranno modo di degradarsi, trasformandosi in humus.


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